lunedì 26 luglio 2010

La Confsal del FVG partecipa al Tavolo di concertazione sul settore della pesca

Il 6 luglio scorso la Segreteria regionale della Confsal del Friuli Venezia Giulia ha partecipato al Tavolo di concertazione che dato il via libera alla dichiarazione dello stato di crisi per il settore della pesca, stato di crisi che sarà successivamente formalizzato secondo le procedure della legge regionale n.18 del 2005. Come si evince da un comunicato pubblicato sul sito della Regione, che qui di seguito si riporta, quella "per la pesca è una dichiarazione di crisi anomala, poiché viene dichiarata prima che si manifestino gli effetti, che sono però certi, in quanto il nuovo Regolamento Mediterraneo dell'Unione europea impone un restringimento dell'area di mare in cui è possibile operare e una modifica delle attrezzature, quindi di fatto una diminuzione del volume del pescato." Il Regolamento sopra indicato "tocca tutte le forme di pesca praticate in Friuli Venezia Giulia: la pesca a strascico, quella con la draga (il cosiddetto turbosoffiante per le vongole) e quella a circuizione utilizzata per il pesce azzurro e diffusa in particolare nel Golfo di Trieste. In regione ci sono 430 imprese attive nel settore della pesca marina e lagunare, con 800 addetti e 456 imbarcazioni. Il comparto ha già vissuto negli anni scorsi momenti critici, in conseguenza dei periodi di fermo stabiliti dalle leggi e del caro-gasolio. L'entrata in vigore del Regolamento Mediterraneo comporterà, secondo gli operatori, un calo di imprese, addetti e imbarcazioni. Attraverso il Piano di crisi sarà possibile attivare gli strumenti previsti dalla legge regionale 18 del 2005 (incentivi per l'assunzione di lavoratori disoccupati, per la creazione di impresa, per corsi di riqualificazione), in modo da indirizzare gli addetti in esubero verso altre attività." In sede di concertazione si è anche deciso di monitorare il settore della acquacultura per il quale sono state segnalate delle difficoltà legate al calo delle vendite ed alla concorrenza dei prodotti di altri Paesi. Infine, sempre per il settore della pesca, su proposta dell'Assessore regionale al Lavoro, Angela Brandi, la Regione e le parti sociali, tra cui la Confsal, hanno approvato una modifica dell'Accordo sugli ammortizzatori in deroga, proprio per permettere la possibilità di applicare questo strumento anche nei periodi di fermo biologico della pesca.

(pubblicato a cura della Segreteria regionale della Confsal del FVG)

8 luglio 2010

sabato 24 luglio 2010

Giugno 2010: l’attività della Conf.s.a.l. del Friuli Venezia Giulia

Nel mese di giugno 2010 la Segreteria regionale della Conf.s.a.l. del Friuli Venezia Giulia, rappresentata dal vicesegretario prof. Giovanni Zanuttini, ha sottoscritto due significativi accordi a livello regionale. Il primo, firmato il 17 giugno scorso in occasione di una riunione del Tavolo di concertazione, ha introdotto alcune modifiche all'accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga per il 2010 allo scopo di ampliare la platea dei possibili fruitori: in particolare si è previsto di estendere gli ammortizzatori in deroga anche ad aziende per le quali è in corso una  procedura concorsuale e che non hanno i requisiti per chiedere la proroga della cassa integrazione straordinaria. Sulla base di questa intesa la cassa integrazione in deroga potrà essere concessa anche nei casi in cui non vi è  continuità aziendale, ferma restando l'esigenza della presenza di prospettive di salvaguardia anche parziale dell'occupazione. Il secondo Protocollo di intesa è del 28 giugno e prevede il rinnovo di quello a suo tempo siglato da Regione, Banche di Credito cooperativo del FVG e associazioni di categoria e sindacati. Esso  prevede che le BCC anticipino le somme dovute ai lavoratori in cassa integrazione ordinaria o straordinaria nei casi in cui le imprese stesse non siano in grado di anticipare ai lavoratori l'indennità prevista e stante il fatto che, attualmente, i tempi tecnici per l'erogazione da parte dell'INPS possono essere di due o tre mesi. Si tratta quindi di un ulteriore  strumento, di facile attuazione ed a costo zero, capace di dare sostegno ai lavoratori coinvolti nelle situazioni di crisi.

 

29 giugno 2010  

lunedì 21 dicembre 2009

Firmato l’Accordo regionale sugli ammortizzatori sociali in deroga per il 2010

Nel corso del Tavolo di Concertazione dell’11 dicembre scorso la Segreteria regionale della Confsal ha sottoscritto l’intesa sulla concessione degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2010. Il documento, presentato dall'Assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, è stato condiviso e firmato da tutte le Parti Sociali presenti al Tavolo, confermando l'intesa raggiunta un anno fa per il 2009. Il Friuli Venezia Giulia è la prima Regione italiana a concludere l'accordo per la concessione degli ammortizzatori in deroga nel 2010.
(pubblicato a cura della Segreteria regionale della Confsal del FVG)

domenica 6 dicembre 2009

Rinnovo contratti del pubblico impiego.

LA CONFSAL DICHIARA LA “MOBILITAZIONE” DEI LAVORATORI

Roma, 2 dicembre. La Confsal, la prima Confederazione sindacale autonoma e fortemente rappresentativa nel pubblico impiego, ha dichiarato la mobilitazione di tutti i lavoratori pubblici a sostegno delle richieste rivolte al Governo e a Regioni e Autonomie locali riguardo al rinnovo dei contratti 2010-2012.
In particolare, la Confsal ha chiesto al Governo il pieno rispetto degli impegni assunti con la sottoscrizione dell’Accordo di Palazzo Vidoni del 30 aprile 2009 sul “nuovo” modello contrattuale e sulle modalità e sulle procedure per il rinnovo dei contratti 2010-2012, incluso lo stanziamento delle necessarie risorse finanziarie.
Inoltre, ha chiesto a Regioni e Autonomie locali il superamento immediato del grave ritardo in merito alla “formalizzazione” dell’analogo accordo con il contemporaneo stanziamento delle risorse finanziarie ricavabili dall’eliminazione degli sprechi per ingiustificate esternalizzazioni e clientelari consulenze.
La mobilitazione consisterà in una serie di iniziative che si terranno sul territorio e nei luoghi di lavoro da parte delle federazioni al fine di favorire il coinvolgimento dei lavoratori e un proficuo confronto democratico.
Il segretario generale della Confsal, Marco Paolo Nigi, ha dichiarato: “Il Governo è chiamato ad attuare il decreto 150/2009 sulle procedure contrattuali e a rispettare gli impegni assunti con l’accordo di aprile 2009 sul rinnovo dei contratti pubblici 2010-2012, mentre Regioni e Autonomie locali dovranno superare in merito la grave inerzia”. Nigi ha concluso: “E’ chiaro che in mancanza di adeguate risposte in tempi brevi, la Confsal proclamerà le necessarie azioni di lotta”.
(comunicato stampa della Segreteria Nazionale pubblicato a cura della Segreteria regionale della Confsal del FVG)

giovedì 3 dicembre 2009

La CONFSAL del FVG incontra alcuni Assessori regionali

Dopo la riunione del 28 ottobre scorso con il Presidente della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo, la Segreteria regionale della Confsal ha incontrato, insieme alle altre organizzazioni sindacali, tre Assessori regionali per approfondire il tema della Finanziaria regionale 2010. I primi due incontri si sono svolti il 5 novembre con Vladimir Kosic, Assessore alla salute e protezione sociale, e Andrea Garlatti, Assessore all’organizzazione, personale e sistemi formativi, mentre il terzo è avvenuto l’11 novembre con Roberto Molinaro, Assessore all’istruzione, formazione, cultura e delegato alle politiche per la famiglia. Le riunioni, programmate per esaminare le problematiche dei singoli assessorati alla luce della difficile situazione economica e delle conseguenti esigenze di contenimento della spesa, sono state anche l’occasione per avere alcune indicazioni di ordine generale su ulteriori iniziative che gli Assessori stessi intendono assumere nei prossimi mesi.
(pubblicato a cura della Segreteria regionale della CONFSAL del FVG)

domenica 1 novembre 2009

La CONFSAL del FVG interviene sulla Finanziaria per il 2010

Il 28 ottobre scorso, la Segreteria regionale della Confsal del Friuli Venezia Giulia ha partecipato, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ad un incontro con il Presidente della Giunta regionale Renzo Tondo e numerosi Assessori della Giunta regionale: oggetto della riunione la Finanziaria regionale 2010.
Nel corso dell’incontro il Presidente Renzo Tondo, insieme all’Assessore al Bilancio Sandra Savino, ha illustrato i principali dati relativi alla Finanziaria attualmente in preparazione, evidenziando le grandi difficoltà del momento legate alla crisi economica che ha inciso pesantemente sulle entrate fiscali con la conseguente necessità di operare significative riduzioni di spesa. L’orientamento della Giunta regionale è quello di salvaguardare il “sociale” e di operare le riduzioni di spesa negli altri settori. La Segreteria regionale della CONFSAL è intervenuta per evidenziare come la crisi sia ancora pesante e come non siano ancora certi i tempi e i modi dell’uscita dalla stessa, cosa peraltro sottolineata anche dal Presidente Tondo. La Segreteria regionale ha condiviso l’idea di salvaguardare i settori che fanno parte del welfare, chiedendo che le riduzioni delle risorse sugli altri settori siano fatte non a pioggia, ma in modo equo, operando le opportune razionalizzazioni ed in base alla logica delle priorità. Con particolare riguardo al blocco del turn over nella sanità, preso atto che esso sarà limitato a certe tipologie di personale, la CONFSAL ha sottolineato la contrarietà ad eventuali ipotesi di esternalizzazione dei servizi. La Segreteria regionale ha condiviso il metodo per cui, nelle procedure di riduzione di spesa nei diversi settori, si terrà conto di tutte le risorse finanziarie disponibili come, ad esempio, quelle provenienti dall’Unione Europea. Sulle priorità ha evidenziato quelle attinenti alla sicurezza del lavoro ed alla messa in sicurezza del territorio e degli edifici pubblici tra cui quelli scolastici. Infine, con riferimento alla possibile riduzione dell’IRAP di cui si discute a livello nazionale, ha evidenziato come essa potrebbe riflettersi negativamente sulle entrate delle regioni a statuto speciale come il Friuli Venezia Giulia e, a tale proposito, ha evidenziato la opportunità di un intervento politico presso il Governo al fine di salvaguardare le entrate regionali. Al termine della riunione sono stati concordati, per i prossimi giorni, degli incontri di approfondimento con alcuni Assessori.

(comunicato a cura della Segreteria regionale della CONFSAL del FVG)

sabato 17 novembre 2007

Congresso Regionale Confsal

Il 9 novembre, all'Hotel Franz di Gradisca d'Isonzo, si è svolto il Congresso regionale della Confsal del Friuli Venezia Giulia.
Il Congresso, per il quale è stato scelto il motto "La Confsal FVG e le nuove sfide. Governare il presente per garantire il futuro”, si è aperto con la relazione del prof. Emilio Fatovic, Segretario regionale uscente, il quale ha delineato con puntualità le iniziative in corso a livello centrale, mettendo in rilievo il dinamismo della Segreteria nazionale, anche in riferimento al complesso e delicato momento politico.
A supporto della sua analisi, Fatovic ha sottolineato la sempre maggiore presenza sui mass media della voce libera ed indipendente del sindacato autonomo e la puntuale e copiosa informazione trasmessa attraverso il sito nazionale e la mailing list al fine di informare le strutture territoriali .
Egli ha altresì indicato le strategie volte a consolidare il sindacalismo autonomo in ambito locale, ricordando il significativo lavoro sviluppato dalla Segreteria regionale Confsal del FVG in sede di concertazione regionale ove essa è intervenuta, anche in collaborazione con le federazioni interessate, su temi quali: sviluppo urbanistico del territorio regionale, problemi abitativi, rete regionale dei trasporti, riorganizzazione del sistema sanitario, istruzione, formazione e apprendistato, lavoro, spcifici problemi industriali, manovre di bilancio, agevolazioni fiscali alle imprese, revisione delle rete degli insediamenti commerciali.
Dopo aver ribadito come la Segreteria regionale abbia da sempre guardato con grande attenzione alle Segreterie Provinciali della Confederazione ed alle federazioni che operano sul territorio, egli ha sottolineato la necessità di continuare sulla strada della collaborazione tra gli organismi territoriali, confederali e di federazione, per dare vita ad un ulteriore sviluppo del sindacato autonomo. In tal senso Fatovic, ricordando i signicativi incarichi da lui ricoperti a livello nazionale, si è impegnato a rappresentare al meglio in sede nazionale le necessità del territorio regionale.
Alla relazione del Segretario regionale uscente è seguito un ampio e appassionato dibattito cui hanno partecipato i numerosi Segretari regionali delle Federazioni aderenti e i segretari provinciali della Confsal. Essi, dopo aver illustrato le specifiche problematiche dei rispettivi settori, hanno anche espresso forte apprezzamento per la relazione di Fatovic e per quanto fatto dal Segretario uscente per lo sviluppo della Confederazione a livello regionale. Al termine degli interventi si è proceduto alla elezione degli organi statutari ed il prof. Emilio Fatovic è stato riconfermato per acclamazione Segreterio regionale della CONFSAL del Friuli Venezia Giulia. Quindi si è proceduto alla elezione della Segreteria della quale fanno parte, oltre a Fatovic, anche Giovanni Zanuttini, Gian Franco Beltrame, Mauro Grisi, Filippo Caputo, Bruna Melchior, Salvatore Gambino.