mercoledì 25 maggio 2011

L’attività della Confsal di marzo e aprile 2011

La Segreteria regionale della Confsal del FVG ha partecipato a numerosi incontri nel periodo marzo - aprile 2011. L’8 marzo, nella sede della Camera di Commercio di Udine, la Confsal ha partecipato ad una riunione, presieduta dall’Assessore regionale alle infrastrutture Riccardi, nel corso della quale è stato illustrato il progetto della TAV in Friuli Venezia Giulia. Il 9 marzo, presso il Consiglio regionale, vi è stata un’audizione sul testo legislativo testo relativo cure palliative e terapie antidolore. Nel corso del suo intervento la Confsal ha espresso un parere positivo sul testo presentato, proponendo alcune riflessioni e suggerimenti. Il 16 marzo 2011 si è svolto a Trieste un Tavolo approfondimento con il Presidente della Giunta regionale Tondo e l’Assessore regionale alle Finanze Savino sui contributi regionali in forma di credito imposta per le imprese previsti dalla Finanziaria regionale 2011. Dopo aver espresso una valutazione favorevole sul provvedimento in generale ed, in particolare, sulle modalità scelte per la presentazione delle domande, la Confsal ha evidenziato la necessità che i criteri di selezione delle stesse siano tali da favorire l’accoglimento del maggior numero di richieste. Si segnala infine che la Confsal ha preso parte ad un tavolo di concertazione con l’Assessore regionale al Lavoro e ad un incontro della Commissione regionale del lavoro. (pubblicato a cura della Segreteria regionale della Confsal del FVG)

Le altre attività della Confsal nel mese di febbraio 2011

Dopo il Tavolo di concertazione del 7 febbraio, la Segreteria regionale della Confsal ha partecipato il 18 febbraio ad un incontro presso l’Ufficio Scolastico regionale nel corso del quale è stata data l’informazione su alcuni aspetti dell’organizzazione dell’Ufficio stesso, sul piano di formazione del personale del Comparto ministeri operante presso l’USR, sul riparto del Fondo Unico di Amministrazione 2010 ed infine si è discusso di criteri di riparto regionale dei fondi per il pagamento delle ore di straordinario per il 2011. Il 23 febbraio, per iniziativa della seconda Commissione permanente del Consiglio regionale, si è svolta un’audizione sul disegno di legge di riforma dell’artigianato presentato dalla Giunta regionale al fine di innovare la vigente legislazione regionale. All’incontro hanno partecipato, oltre alla Confsal, i rappresentanti delle Camere di Commercio delle quattro province, quelli della Lega e dell’Associazione delle cooperative, della CNA, di Confartigianato, dell’Unione regionale economica slovena e del servizio di sostegno e promozione del comparto produttivo artigiano della direzione centrale delle attività produttive della Regione. Nel suo intervento la Confsal ha condiviso il disegno di legge nel suo complesso, evidenziando alcuni aspetti problematici in tema di controlli sulle imprese artigiane iscritte all’Albo e di trasferimento di competenze dalle Camere di Commercio ai CATA (Centri di Assistenza Tecnica alle imprese artigiane). (pubblicato a cura della Segreteria regionale della Confsal)

venerdì 11 febbraio 2011

La Confsal del FVG partecipa al tavolo di concertazione del 7 febbraio 2011

Il 7 febbraio 2011 la

Segreteria regionale della Confsal ha partecipato al tavolo di concertazione che ha dato parere favorevole al piano delle attività da realizzare nel 2011 con le risorse del Fondo sociale europeo in attuazione del Programma operativo 2007 - 2013. Il finanziamento complessivo ammonta a circa 88 milioni di euro, 57 dei quali sono da destinare ad iniziative di formazione per favorire l'occupazione ed i restanti 31 ad azioni rivolte ai lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in deroga. Il programma delle attività da attuare nel 2011 si struttura in nove direttrici, suddivise in cinquantacinque programmi specifici. Le nove direttrici hanno ad oggetto l'attuazione del diritto – dovere all'istruzione, l'orientamento, la formazione continua, l'occupabilità rispetto alla quale sono previsti la realizzazione di percorsi formativi e di tirocini, il rafforzamento delle competenze dei disoccupati, la previsione di incentivi per la creazione di imprese, interventi per l'inserimento lavorativo dei disoccupati, soluzioni per la conciliazione famiglia-lavoro. Le altre direttrici si riferiscono alle situazioni di svantaggio e a varie tipologie di formazione: quella degli operatori socio assistenziali, socio sanitari e socio educativi, quella permanente, quella superiore, l'alta formazione e le azioni di sistema. Nella medesima riunione il Tavolo di concertazione ha anche dato parere favorevole alla proroga di tre mesi della cassa integrazione in deroga per i dipendenti della Fondazione Ospizio Marino di Grado. La nuova richiesta di proroga è legata al fatto che, essendo state presentate due proposte di acquisto della struttura aziendale, risulta necessario avere un ulteriore periodo di tempo per operare i necessari approfondimenti in merito alle proposte stesse. (pubblicato a cura della Segreteria regionale della Confsal)

Sottoscritta l’intesa sugli ammortizzatori sociali in deroga per il 2011

Il 20 dicembre 2010, su convocazione dell’Assessore regionale al lavoro Brandi, si è riunito a Trieste il Tavolo di concertazione con le parti sociali nel corso del quale è stato siglato il nuovo accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga per il 2011. In sostanza, il nuovo accordo, salvo alcune modifiche di carattere tecnico, estende anche al prossimo anno i criteri e le modalità di utilizzo già adottati nel 2010 per l’attribuzione degli ammortizzatori in deroga. Nel corso della stessa riunione, su proposta dell’Assessore regionale al lavoro, il Tavolo di concertazione ha espresso parere favorevole alla proroga della Cassa integrazione in deroga presentata da alcune aziende. (pubblicato a cura della Segreteria regionale della Confsal)


Vai al testo dell'intesa.

mercoledì 2 febbraio 2011

Nuovo Segretario regionale Confsal: Zanuttini subentra a Fatovic

Mercoledì 15 dicembre, a Sevegliano di Bagnaria Arsa, a pochi chilometri da Palmanova, si è svolto il Congresso regionale della Confsal. Esso è stato l’occasione per fare un’analisi dell’attuale situazione economica ed un bilancio dell’attività della Segreteria regionale, oltre che per procedere all’elezione dei nuovi organi statutari. Nel corso dei lavori sono intervenuti Marco Paolo Nigi, Segretario Generale della Confederazione dei sindacati autonomi dei lavoratori, Emilio Fatovic Segretario regionale uscente e Giovanni Zanuttini che, negli ultimi tre anni, ha svolto il ruolo di vicesegretario. Nel suo intervento, il Segretario Generale Nigi ha tracciato un quadro generale della situazione economica e sociale del Paese e dei gravi problemi che l’affliggono, indicando alcune strategie per cercare di uscire dalle attuali difficoltà, creare le condizioni per la ripresa delle sviluppo, nonché maggiori opportunità di lavoro per i giovani. A tale proposito egli ha sostenuto la necessità di abbassare il carico fiscale sui redditi di dipendenti, imprese e pensionati, e quella di realizzare una maggiore lotta sia al lavoro sommerso che all’evasione fiscale, Egli ha altresì fatto un’approfondita analisi dei modelli organizzativi del mondo sindacale, evidenziando le strategie di sviluppo della Confederazione. Fatovic, che nella Confsal nazionale ricopre il ruolo di vicesegretario gene-rale con delega per l’area del privato e che recentemente è stato nominato alla prestigiosa carica di consigliere del Comitato economico sociale dell’Unione Europea a Bruxelles, ha concluso il suo mandato illustrando i positivi risultati raggiunti in questi anni in cui ha guidato la confederazione regionale. Zanuttini, nel suo intervento, ha illustrato alcuni dati sull’attuale situazione economica della nostra regione, presentando un circostanziato quadro dell’attività svolta nell’ultimo anno dalla Confsal del Friuli Venezia Giulia ed indicando alcuni dei futuri obiettivi della confederazione. Al termine del Congresso si è proceduto all’elezione del Consiglio regionale, del Collegio dei sindaci e di quello dei probiviri e, successivamente, il neoeletto Consiglio ha nominato il nuovo Segretario regionale, Giovanni Zanuttini, e la nuova Segreteria regionale che risulta composta, oltre che da Zanuttini, da Mauro Grisi, Roberto Cazzanti, Gianluca Gianuzzo e Renzo Fragiacomo. (pubblicato a cura della Segreteria regionale della Confsal del FVG)

mercoledì 1 dicembre 2010

La Confsal interviene sulle linee guida per la Finanziaria regionale 2011 del Friuli Venezia Giulia

L’11 novembre scorso si è svolta a Trieste una prima riunione durante la quale la Giunta regionale ha illustrato alle parti sociali le linee guida della Finanziaria regionale per il 2011. L’incontro è stato aperto dal vicepresidente della Regione Luca Ciriani il quale ha evidenziato come anche questa Finanziaria, come la precedente, sia condizionata dalla difficile situazione economica, essendo anche vincolata alle esigenze di contenimento della spesa e di risanamento della finanza pubblica dettate dal Governo nazionale. Dopo che l’Assessore Sandra Savino ha illustrato le linee guida del Bilancio regionale, vi sono stati gli interventi dei rappresentanti delle categoria economiche e delle organizzazioni sindacali. Da parte sua la Confsal ha giudicato positivamente il fatto che quest’anno la Giunta abbia deciso di individuare una serie di priorità, decidendo di “salvaguardare” il settore del lavoro per il quale sono stati previsti 10 milioni in più e quello della sanità per il quale si prevedono ulteriori 12 milioni. Giudizio altrettanto positivo sul fatto che la Regione ha rinunciato ad operare tagli sulle Autonomie locali. Tuttavia, stante il fatto che la riduzione delle spese imposta dal Governo nazionale appare inevitabile, risulta necessario, una volta messi in sicurezza i settori sopra indicati, di decurtare le risorse di altri importanti settori, come Lavori pubblici, Cultura, Turismo, Agricoltura e Formazione. In attesa di conoscere dati numerici precisi, a giudizio della Confsal le riduzioni dovranno essere fatte, operando attraverso le eventuali possibili razionalizzazioni e comunque non con tagli di tipo lineare o in base ad una applicazione proporzionale delle decurtazioni finanziarie. Si tratta invece, anche in tal caso, di fare delle scelte, analizzando le voci di spesa e quindi individuando le priorità, sulla base di precisi criteri. Il rappresentante Confsal ha anche posto l’accento sulla esigenza che la Regione faccia la giusta pressione politica nelle sedi competenti affinché si operi con decisione contro l’evasione fiscale e sul fatto che, in questo difficile contesto, appaia quanto mai opportuno che la Giunta operi per accelerare i progetti legislativi volti a ridurre i costi della politica regionale.

(Pubblicato a cura della Segreteria regionale della Confsal)

lunedì 26 luglio 2010

La Confsal del FVG partecipa al Tavolo di concertazione sul settore della pesca

Il 6 luglio scorso la Segreteria regionale della Confsal del Friuli Venezia Giulia ha partecipato al Tavolo di concertazione che dato il via libera alla dichiarazione dello stato di crisi per il settore della pesca, stato di crisi che sarà successivamente formalizzato secondo le procedure della legge regionale n.18 del 2005. Come si evince da un comunicato pubblicato sul sito della Regione, che qui di seguito si riporta, quella "per la pesca è una dichiarazione di crisi anomala, poiché viene dichiarata prima che si manifestino gli effetti, che sono però certi, in quanto il nuovo Regolamento Mediterraneo dell'Unione europea impone un restringimento dell'area di mare in cui è possibile operare e una modifica delle attrezzature, quindi di fatto una diminuzione del volume del pescato." Il Regolamento sopra indicato "tocca tutte le forme di pesca praticate in Friuli Venezia Giulia: la pesca a strascico, quella con la draga (il cosiddetto turbosoffiante per le vongole) e quella a circuizione utilizzata per il pesce azzurro e diffusa in particolare nel Golfo di Trieste. In regione ci sono 430 imprese attive nel settore della pesca marina e lagunare, con 800 addetti e 456 imbarcazioni. Il comparto ha già vissuto negli anni scorsi momenti critici, in conseguenza dei periodi di fermo stabiliti dalle leggi e del caro-gasolio. L'entrata in vigore del Regolamento Mediterraneo comporterà, secondo gli operatori, un calo di imprese, addetti e imbarcazioni. Attraverso il Piano di crisi sarà possibile attivare gli strumenti previsti dalla legge regionale 18 del 2005 (incentivi per l'assunzione di lavoratori disoccupati, per la creazione di impresa, per corsi di riqualificazione), in modo da indirizzare gli addetti in esubero verso altre attività." In sede di concertazione si è anche deciso di monitorare il settore della acquacultura per il quale sono state segnalate delle difficoltà legate al calo delle vendite ed alla concorrenza dei prodotti di altri Paesi. Infine, sempre per il settore della pesca, su proposta dell'Assessore regionale al Lavoro, Angela Brandi, la Regione e le parti sociali, tra cui la Confsal, hanno approvato una modifica dell'Accordo sugli ammortizzatori in deroga, proprio per permettere la possibilità di applicare questo strumento anche nei periodi di fermo biologico della pesca.

(pubblicato a cura della Segreteria regionale della Confsal del FVG)

8 luglio 2010