domenica 10 febbraio 2013

Manifesto politico programmatico della Confsal.

IL MANIFESTO POLITICO-PROGRAMMATICO CONFSAL

Un doveroso contributo reso all’Italia in piena autonomia e con grande senso di responsabilità 
di Marco Paolo Nigi * 
Il Manifesto politico-programmatico “Il lavoro al centro della società civile e dell’economia in funzione dello sviluppo dell’Italia e dell’Eurozona”, rivolto alle forze politiche in competizione elettorale, vuol essere un doveroso contributo reso al Paese in piena autonomia e con grande senso di responsabilità.

La Confsal auspica che, in un confronto elettorale trasparente e leale, siano affrontati con serietà tutti gli aspetti della questione centrale del lavoro e dello sviluppo in Italia e in Eurozona.

Leggi tutto: Vai al manifesto.

martedì 27 novembre 2012

La Confsal regionale alla presentazione della Legge Finanziaria 2013


In merito all’incontro del 7 novembre scorso in cui è stata presentata la Finanziaria regionale per il prossimo anno, la Confsal valuta positivamente la scelta di salvaguardare dai tagli di spesa i settori del lavoro e delle politiche sociali, ma esprime grande preoccupazione per il fatto che la riduzione di risorse finanziarie imposta dal Governo nazionale alla Regione comporta una pesante diminuzione degli stanziamenti per tutti gli altri assessorati, incidendo negativamente sulla loro attività. In tale difficile situazione è sempre più urgente una ridefinizione dei rapporti Stato-Regione da realizzare nell’ambito di una riaffermazione della specialità regionale.

novembre 2012
​​​​​​​Il Segretario regionale
​​​​​​                 Giovanni Zanuttini

giovedì 25 ottobre 2012

Audizione delle parti sociali sul riordino del SSR

Il 10 ottobre 2012 le parti sociali sono state sentite in merito ad un disegno di legge ed a tre proposte di legge in tema di sanità. Con particolare riferimento al disegno di legge della Giunta regionale sul riordino istituzionale ed organizzativo del Servizio sanitario regionale, la Confsal regionale ha espresso un giudizio critico in quanto esso, pur indicando le finalità del riordino, non esplicita in concreto le modalità organizzative per realizzarle. A proposito delle tre Aziende regionali previste dal disegno di legge, la Confsal ha chiesto la costituzione di una quarta Azienda per il territorio goriziano con il parallelo riconoscimento del ruolo di azienda ospedaliera agli ospedali di Gorizia e Monfalcone. 

11 ottobre 2012

Il Segretario regionale 

Giovanni Zanuttini

giovedì 20 settembre 2012

Sciopero del pubblico impiego


martedì 18 settembre 2012

Sciopero nazionale del pubblico impiego – 28 settembre 2012

La Confsal, con le Federazioni aderenti del settore, ha proclamato lo sciopero nazionale dei lavoratori del pubblico impiego, in tutti i comparti e le aree della dirigenza, con esclusione del comparto Scuola e dell’Area V della dirigenza scolastica.

Lo sciopero sarà effettuato venerdì, 28 settembre 2012, per l’intera giornata o turno di lavoro. 

La vertenza del pubblico impiego è incentrata su:
  • le gravi iniquità e penalizzazioni subite dai lavoratori del settore per effetto dei provvedimenti di legge sulla spending review, del blocco dei rinnovi contrattuali e dell’insostenibile pressione fiscale; 
  • la rivendicazione della previsione finanziaria a copertura dei rinnovi contrattuali. 
Tutte le Federazioni del pubblico impiego aderenti alla Confsal sono tenute ad osservare la disciplina vigente in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici, come previsto dagli accordi e dalla regolamentazione di settore.

Con i prossimi notiziari sarà comunicato il manifesto Confsal relativo allo sciopero.

La formalizzazione della programmazione è stata effettuate con l’allegata nota.

Il Segretario Generale Prof. Marco Paolo Nigi

La Confsal interviene sul tema della razionalizzazione delle Province

Lo scorso 30 agosto 2012, la Segreteria regionale è stata ascoltata, insieme ad altre associazioni, dalla Commissione speciale per la razionalizzazione delle Province recentemente istituita. Si riportano qui le conclusioni presentate dalla Segreteria regionale.

A giudizio della Confsal:

1) la scelta della “spending review” di effettuare il riordino solo di una parte delle Province, condizionata com’è dalle norme costituzionali, è tale da generare notevoli problemi nella nostra regione dove dovrebbero essere eliminate quelle di Gorizia e di Pordenone;

2) stante anche la scarsa incidenza delle Province sui costi della politica, nell’immediato si devono esercitare le prerogative e i poteri che derivano alla nostra Regione dalle norme statutarie, che sono di rango costituzionale, al fine di mantenere le quattro province attualmente esistenti;

3) in una prospettiva temporale più ampia è necessario procedere ad un’analisi che, includendo anche le Regioni, verifichi le competenze attuali degli Enti Locali ed anche di quei soggetti (consorzi, enti territoriali, agenzie….) che operano nel territorio a fianco degli Enti Locali stessi;

4) questa analisi va finalizzata alla ridefinizione del sistema degli Enti Locali nel suo complesso con l’obiettivo di creare maggiore efficacia ed efficienza, evitare doppioni e sprechi per dare ai cittadini servizi migliori con costi sotto controllo;

5) nell’ambito di questa ridefinizione complessiva del sistema degli Enti Locali, operazione nella quale va coinvolta anche la Regione, si deve ragionare senza pregiudiziali sulla necessità o meno dell’esistenza di un Ente Intermedio tra Comuni e Regione. La scelta può essere in un senso o nell’altro, a seconda che si consideri necessaria questa presenza o si pensi invece che i Comuni e la Regione, come tali o mediante l’utilizzo di appropriati modelli di coordinamento interistituzionale, siano perfettamente in grado di governare il territorio. L’eliminazione delle attuali Province rappresenta, secondo la Confsal, uno dei possibili punti di arrivo di questo processo.

3 settembre 2012

Il Segretario regionale 

Giovanni Zanuttini

sabato 14 luglio 2012

Ammortizzatori in deroga: sottoscritto il nuovo accordo.

La Segreteria regionale della Confsal del FVG, con le altre Parti social, ha partecipato al Tavolo di concertazione convocato il 10 luglio scorso dall'Assessore regionale al Lavoro Angela Brandi, nel corso del quale è stata sottoscritta la nuova intesa sugli ammortizzatori sociali in deroga che si allega in copia tratta dal sito della Regione Friuli Venezia Giulia. Il nuovo accordo prevede due significative novità che ampliano la sfera di applicazione della cassa integrazione in deroga. La prima consiste nel fatto che le ore autorizzabili per ciascun lavoratore passano da un massimo di 1038 a 1384, la seconda nel fatto che il numero degli accordi autorizzativi della cassa integrazione in deroga sale da 8 a 10.
13 luglio 2012
(pubblicato a cura della Segreteria regionale della Confsal del FVG)
Vai al testo dell'accordo.